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    23 Giugno, Giornata dell'orgoglio pedofilo

     

    <da http://blog.libero.it/blog_magazine/2802994.html>

    Si avete letto bene, il 23 giugno si terrà la giornata Mondiale dell'orgoglio Pedofilo,(boyloveday international) questo è il sito della manifestazione : http://www.ibld.net/ibld.cgi, non è un sito illegale, non contiene pornografia, anzi questi signori si impegnano a convincere i loro lettori di agire nel bene, di volersi differenziare dai criminali, da chi fa atti violenti, da chi costringe i bambini, i ragazzi, dicendo che loro li amano.

    Interessante la galleria di immagini, dove anche Babbo Natale viene mostrato come pedofilo e interessante questa immagine in cui addirittura viene mostrato un prete amorevole con un ragazzo, si evince un desiderio di far apparire assolutamente normale o come perversione sessuale, che ne sò come partecipare ad un'orgia, un rapporto amoroso da tra un ragazzino e un adulto.

    Non è una novità, sono 8 anni che questa giornata esiste, che questo sito è on line, nell'indifferenza di tutto gli organismi internazionali, qualcuno ha addirittura richiesto l'intervento dell' ONU, ma tutto è rimasto così comè.

    Questa è la prima risposta a questa giornata:

    UNA FIACCOLATA A PALERMO CONTRO LA PEDOFILIA
    L’Associazione per la Mobilitazione Sociale di Palermo, chiede che vengono oscurati tutti i siti web che in qualche modo danno voce e spazio alla pedofilia. Le istituzioni prendano una ferma posizione considerando reato anche la solo promozione on line di questo turpe mercato. Un fermo “No” contro la “Giornata Internazionale dell’orgoglio pedofilo”.

    La parola pedofilia a volte l'avviciniamo a un concetto astratto, bambini molestati, ma l'orrore non ci pervade fino in fondo, invece io voglio suscitare quell'orrore, che sia forte fortissimo, e mi scuso se riporto questo racconto tratto dal libro: Predatori di Bambini, scritto da Massimiliano Frassi, Shay Cullen, più volte candidato al Nobel per la Pace, che dal 1974 con la sua associazione Preda è in prima linea nella lotta contro la pedofilia.

    Il missionario si chiama Shay Cullen...la bambina, invece, Rosario ( con la 'o' finale ), Rosario Bayont per l'esattezza. Le loro vite si incrociano in una camera d'ospedale. Rosario è stata ricoverata la sera prima con fortissimi dolori alla pancia. Ha dieci forse dodici anni e vive in condizioni inimmaginabili per la maggior parte dei suoi coetanei italiani. Malgrado questo le analisi non riscontrano alcuna grave malattia e gli evidenti segni segni di penetrazione vaginale e anale, sostengono i medici, non possono essere la causa di un dolore così continuativo nel tempo e non controllabile nemmeno con potenti sedativi. Il motivo verrà scoperto solo dopo una lunga e terribile agonia, durata una decina di giorni, quando con la morte di Rosario viene fatta l'obbligatoria autopsia di rito. E così, dal ventre della bimba ecco emergere la risposta ai quesiti dei medici per i suoi insopportabili dolori: il pezzo di un vibratore. Pezzo rottosi, durante la violenza a cui pare l'avesse obbligata un marine della locale base americana.

    Che dite ragazzi, blogger, possessori di siti, possiamo fare qualcosa, tutti noi possiamo fare qualcosa? E una risposta mi giunge come una vocina lontana, una vocina che non voglio ascoltare, ma la risposta è forse...no.

    Proviamoci, facciamo una catena di blogger, prendete questo post, non dovete citarmi, non dovete linkarmi, se credete che possiamo urlare un NO anche noi, prendetelo e fatelo prendere ai vostri amici blogger, uniamo le nostre forze per qualcosa di positivo.

     

    Questo è lo sport, questo il tifo

     
    A.
    Serie A.
    Il Genoa ce l'ha fatta.

    E anche il Napoli, in una partita che, con la sconfitta del Piacenza non è stata infine che una festa, festa continuata in piazza e tutt'ora in corso. Ma la cosa bella di questa vittoria e di questa festa è l'allegria, la serenità, dimostrata e manifestata dai tifosi; e ancora più mi è piaciuto che a questa gioia abbiano partecipato e i Genoani e i Napoletani, uniti in un gemellaggio da oggi ancor più forte di quanto già non fosse. De Ferrari ammantata da bandiere rosse e blu e da qualcuna bianca e azzurra, straripante di persone, giovani, vecchie tutte insieme; sorridenti, festanti, urlanti, molte, bagnati di quell'acqua putrida che c'è nella fontana; tutte lì per festeggiare due promozioni meritate, sofferte e infine guadagnate giustamente. In barba al calcio delle mazzette e degli arbitri comprati, mostrando che il tifo non è solo spranghe, botte e antagonismo violento, perchè questo è il calcio e questo è il tifo che piace, che diverte: quello giocato sinceramente e con serenità, che considera il calcio un gioco e il tifo una manifestazione di affetto e di partecipazione emotiva. 


     


    ps Un salutone a Pede, Albi e agli altri compagni di festeggiamento...

    Finito!


    Be', ci sono ancora quattro giorni di scuola, due effettivi: Venerdì c'è assemblea
    d'Istituto e Sabato credo che usciremo prima; ma oggi ho chiuso le interrogazioni
    di quest'anno scolastico!
    Con un dignitoso 7 di Matemtica (speravo in qualcosa di più, ma non mi lamento...
    e poi non apriamo il capitolo "Matematica" perchè sangue marcio me ne son già
    fatta troppo) ho finito di farmi tartassare di domande, esercizi, quesiti dalla
    dubbia risoluzione di qui ai prossimi tre mesi!

    Vacanze...
    Ancora non mi sembra vero...
    Forse per il tempo barbino di questi giorni (pioggia, nuvole, nuvole, pioggia, nuvole
    etc); ma soprattutto, credo, perchè non riesco ancora a capacitarmi proprio di come
    sia possibile non avere più o meno nulla da fare tutto il giorno, per tre mesi...
    Mi succede tutti gli anni: arrivo all'ultima ora dell'ultimo giorno di scuola senza riuscire
    a comprendere, a credere davvero di essere quasi in vacanza; poi suona la campanella
    e di botto mi ritrovo libera dalla scuola, è come se me ne accorgessi all'improvviso...
    e da lì in poi comincio a festeggiare...

    Sigh... a ben pensarci questa sarà la mia ultima estate completamente libera: l'anno
    prossimo la maturità, poi all'università esami a Luglio... addio estate di vacanza...
    Ma per ora mi godrò l'estate, non ho voglia di pensare alla Maturità (non ancora!),
    nè, tantomeno, al dopo...

     
    ALOHA (quale miglior saluto per l'inizio -quasi- delle vacanze?!)    


    {Troppo bello pasticciare con l'HTML... ghghghg}